Come vincere la timidezza con le donne: 2 modi efficaci e veloci per diventare sicuro di te

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Come vincere la timidezza con le donne attraenti?

Vincere la timidezza con le donne è possibile se sai come e cosa fare in proposito perchè si tratta di gestire il tuo sistema nervoso.

Potrai raggiungere questo straordinario risultato in meno di 7 giorni, a patto di alzarti le maniche e iniziare a fare un lavoro abbastanza impegnativo su te stesso a partire da oggi stesso.

Ci sono 2 modi per intervenire nei confronti della timidezza con le donne e sono gli stessi modi con i quali potrai dare una netta svolta alla tua vita in generale.

Come vincere la timidezza con le donne: vai a meta.

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Il primo modo per vincere la timidezza con le donne lo rileviamo dalle strategie della Neurosemantica la quale ci suggerisce la strategia di andare in meta.

Ma che significa?

Per meta, ci si riferisce al porsi al di sopra delle parti osservando la propria percezione emotiva su un piano più elevato rispetto a ciò che appare a primo impatto.

E’come se uscissi per qualche attimo fuori da te stesso per guardare la tua persona che pensa e prova emozioni paralizzanti quando si trova di fronte a una donna sexy.

Ad esempio: quando pensi ai tuoi pensieri sei lel meta-pensiero. Quando osservi con calma la tua paura sei in meta-stato.

Quando comunichi riguardo la tua comunicazione sei in meta-comunicazione etc.

Ogni qual volta reagisci a uno stimolo esterno in modo naturale non sei in meta, ma quando osservi la tua stessa reazione stai ponendo a meta la tua osservazione medesima riguardo la tua reazione dando luogo a una meta-reazione.

Sentirai spesso parlare di coraggio contrapposto alla paura.

Bene, il coraggio è un meta stato che posizioni sulla paura (stato primario) trasformando nel tuo sistema nervoso la sensazione avvertita che diviene una paura coraggiosa.

Per vincere la timidezza con le donne non dovrai fare altro che posizionare uno stato di risorsa sulla timidezza stessa.

Tra le risorse di stati neurologici potenzianti spiccano: l’accettazione, l’osservazione, l’apprezzamento della timidezza stessa in quanto risorsa, non limite frenante.

Ad esempio: pensa all’idea di accettazione e scoprirai che non è soltanto un’idea, ma questa è legata a sensazioni nel tuo corpo che prendono la definizione di stati interni e sono diversi tra loro.

Sentire accettazione è diverso dal sentire apprezzamento, osservazione, noia, rabbia, eccitazione sessuale, senso di complicità etc. Impara a distinguere le sfumature degli stati che si generano nel tuo sistema nervoso.

Gli stati interni sia potenzianti che limitanti (frenanti) sono illimitati, quindi comincia con il divenirne consapevole evitando di ripeterti incessantemente come si fa a far passare la timidezza?

Poiché nel nostro sistema nervoso non c’è spazio per due stati interiori nello stesso istante, ad esempio: se il segnale della paura è il più intenso in quel momento, allora non puoi sentire anche noia o apprezzamento, lapaura prende potere e domina sul sistema nervoso.

Come vincere la timidezza con le donne senza combatterla

Lo stato meta saprai che è sempre riflessivo, ma malgrado ciò esso è in grado di modificare lo stato primario e questo è il primo segreto dell’auto controllo.

In altri termini: ciò che alimenta la tua timidezza con le donne è il tuo meta stato chiamato rifiuto o non accettazione della timidezza provata.

E’ proprio nel combattere la timidezza che emerge quasi spontaneamente che prendi pienamente atto di esserne succube.

Più accedi all’odio per la timidezza cercando di distruggerla e più ti ritrovi ad essere vittima e controllato da essa.

Funziona allo stesso modo ella balbuzie o dell’insonnia, più cerchi di non balbettare o di prendere sonno e più non ci riesci.

Come dice il grande Dott. Michael Hall: impara ad allearti e a ballare col tuo drago interno (sintomo) e ti risparmierà.

Quando alleni il tuo sistema nervoso ad accettare di essere timido con le donne, riduci automaticamente il conflitto e sei nella condizione di variare lo stato.

Intatti nell’osservare ed apprezzare la tua timidezza ti stai scollegando dalla sensazione che ti paralizza.

Diventa un uomo dalla sicurezza spietata con le donne

Questa tecnica di modificazione veloce presuppone l’esposizione agli eventi che scatenano la tua timidezza con le donne chiamati anche inneschi.

Qindi comncia con lo smettere di dirti: non riesco a parlare con la ragazza che mi piace.

Se fino ad ora hai rafforzato e abituato il tuo sistema nervoso a fuggire dalla situazione che ti ha creato timidezza come mossa di auto protezione, adesso dovrai fare il contrario ossia: cercare gli inneschi della tua timidezza volutamente e viverla pienamente accettandola.

Lo farai sino a quando lo stato di accettazione sostituirà totalmente la timidezza medesima.

Vincere la timidezza con le donne: META-PNL in azione

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Il secondo modo per vincere la timidezza con le donne e altri stati limitanti consiste nel modificare completamente il tuo stato interno limitante, ma questo modo di agire richiede esercizio di manipolazione dello stato interiore.

Se nel primo caso usando la tecnica del meta stato ti sproni a vivere il dolore del limite, rafforzando via via il meta stato, nel secondo modo invece intervieni direttamente sulla percezione emotiva della timidezza trasformandola nel suo inverso quindi in risorsa piacevole e entusiasmante.

Come a dire: che se prima l’idea di doverti paracadutare a svariati metri di altezza ti terrorizzava a tal punto da bloccare l’azione, adesso attraverso tecniche di pnl la medesima idea ti genera sensazione di eccitazione e piacevolezza nel compiere la stessa azione.

Lo puoi applicare anche quando la tua vocina interiore ti ripete cose del tipo: non riesco a parlare con le ragazze che mi piacciono.

Sembra fantascientifico ma non lo è perchè in tutti quanti noi esiste un potere dormiente che se risvegliato è in grado di fare miracoli..

Questa tecnica è stata applicata dal motivatore n 1 nel mondo chiamato Antony Robbins ed è basato sul controllo delle submodalità rappresentazionali legate allo stato interiore.

In altre parole: se sai come rappresentare a te stesso l’idea di un’azione alterando le sfumature delle immagini interiori che sono simili a un film immaginato che contiene colori, distanze, dimensioni, sottofondi sonori, sensazioni etc. riuscirai ad alterare quello che senti nel tuo plesso solare in termini di emozioni.

In questo modo potrai accedere a una forma di potere personale che ha dello straordinario liberando i tuoi blocchi in modo illimitato.

Tuttavia: anche se la manipolazione delle sottomodalità delle immagini mentali rappresenti uno dei segreti del potere personale, la maggior parte di praticanti pnl non vi pone le giuste attenzioni e approfondimenti.

Gli studiosi di PNL evitano di trattare questa disciplina come un vero e proprio training psico nervoso che comporta impegno negli esercizi pratici e disciplina continua. Praticare PNL è come allenarsi nelle arti marziali.

Non basta studiare e riempirsi la testa di informazioni, bisogna esercitarsi in continuazione per diventare padroni del proprio sustema nervoso e poi scoprire che ci si trova una spnna sopra la maggior parte di gente in fatto di abilità.

La gestione del nostro pensiero e relativi modi di alterarlo necessita quindi di massicce unità di energia e spesso questa povertà energetica rende tali pratiche estremamente stressanti impedendo il raggiungimento della padronanza.

Cioè stiamo affermando che questa pratica ti permette di guidare il tuo sistema nervoso, non solo per quanto riguarda uno stato interiore che desideri vivere, ma addirittura influenzare neurotrasmettitori e flussi ormonali.

A buon intenditor poche parole.

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